Hoya glabra
Hoya glabra è una specie epifita rampicante originaria di Sumatra e del Borneo, coltivata soprattutto per le sue grandi foglie lisce e consistenti. Il fogliame verde, di forma ovale e con apice allungato, è attraversato da tre nervature principali ben evidenti. I fusti sottili si allungano e si arrampicano sul supporto, formando nel tempo una chioma ampia. In buone condizioni di crescita, la pianta può sviluppare ombrelle ricche di piccoli fiori dalle tonalità purpuree.
Fogliame e portamento. Le foglie sono ovate, con base arrotondata e apice acuminato, lisce su entrambe le superfici e con una consistenza carnosa fino a coriacea. La descrizione originale indica foglie lunghe circa 14-16 cm e larghe 7,5-9,5 cm, portate da piccioli robusti, con tre nervature principali evidenti. La pianta è una liana epifita alta e ramificata, con fusti lunghi, sottili e flessibili, adatti a essere guidati su un supporto.
Fiori e profumo. Le infiorescenze sono ombrelliformi e possono riunire circa 15-25 fiori. La descrizione botanica originale menziona fiori purpurei, con una corolla quasi piatta, di circa 1 cm di diametro, e lobi ovati, appuntiti e incurvati verso l'esterno all'apice. In coltivazione i fiori sono segnalati come profumati, con un aroma discreto; l'intensità può variare e non è descritta nella pubblicazione botanica originale.
Identità botanica e origine. Il nome botanico accettato è Hoya glabra Schltr., pubblicato nel 1908. L'esemplare tipo è stato raccolto sugli alberi, nella foresta di Long Wahau, nel Borneo. Il nome del prodotto corrisponde al nome accettato.
Substrato: utilizza una miscela ariosa e ben drenante, adatta alle specie epifite. Consigliamo il substrato professionale per Hoya e Anthurium - SG Mix.
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